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Come Richiedere il Codice Fiscale: Guida Completa 2026
Se stai aprendo un conto corrente, firmando un contratto d'affitto, iscrivendoti all'università o avviando una partita IVA, il codice fiscale è il documento che ti serve prima di tutto. Senza di esso, la maggior parte delle pratiche fiscali e amministrative si blocca.
Questa guida spiega come si richiede il codice fiscale a seconda della tua situazione: se sei in Italia o all'estero, se è la prima volta o hai perso il documento, se sei italiano, straniero, neonato o rappresentante di un ente.

Prima di richiedere: capire il proprio caso
L'errore più comune è iniziare dalla modulistica senza aver identificato il percorso giusto. Esistono tre situazioni principali, con procedure diverse:
| Chi sei | Dove fare richiesta | Documento necessario |
|---|---|---|
| Italiano in Italia (prima richiesta) | Agenzia delle Entrate, ASL, Comune | Documento di identità valido + Modello AA4/8 |
| Italiano AIRE (residente all'estero) | Portale Fast It (online) o Consolato italiano | Passaporto o carta d'identità |
| Straniero in Italia o da estero | Sportello Agenzia delle Entrate o videochiamata | Passaporto + Modello AA4/8 compilato |
Come Richiedere il Codice Fiscale allo Sportello dell'Agenzia delle Entrate
Lo sportello dell'Agenzia delle Entrate è il canale standard per richiedere il codice fiscale. Funziona per cittadini italiani, stranieri residenti e non residenti.
Documenti da portare
- Documento d'identità in corso di validità (carta d'identità o passaporto)
- Modello AA4/8 compilato, disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate o allo sportello
- Per i non residenti: indirizzo estero da indicare nella Parte D del modulo (non compilare la Parte C, riservata ai residenti con permesso di soggiorno)
- Per stranieri con permesso di soggiorno: copia del permesso o della ricevuta di richiesta
Procedura passo per passo
- Passo 1: Prenota un appuntamento sul portale prenotazioni dell'Agenzia delle Entrate o presentati allo sportello nei giorni di ricevimento al pubblico senza prenotazione (verifica gli orari dello sportello locale).
- Passo 2: Consegna il modulo AA4/8 compilato e il documento d'identità all'operatore.
- Passo 3: Il codice fiscale viene assegnato immediatamente nella quasi totalità dei casi. L'operatore ti consegna un foglio con il codice e un certificato di attribuzione. La tessera sanitaria plastificata arriva successivamente per posta, entro alcune settimane.
Tempi: il codice viene rilasciato in giornata. Se hai bisogno del certificato di attribuzione del codice fiscale fisico prima dell'arrivo della tessera, puoi richiederlo allo stesso sportello.
Come Richiedere il Codice Fiscale Online
Videochiamata con l'Agenzia delle Entrate
Dal 2023 è possibile richiedere il codice fiscale tramite videochiamata con un operatore dell'Agenzia delle Entrate. Il servizio è accessibile da computer, tablet o smartphone, senza software aggiuntivo.
Come funziona: prenota l'appuntamento nella sezione "Sportello online" del portale dell'Agenzia, partecipa alla videochiamata con il documento d'identità a portata di mano, e al termine della chiamata ricevi un indirizzo email a cui inviare il modulo AA4/8 firmato e la copia del documento. Il codice viene assegnato nei giorni successivi.
Nota pratica: il servizio viene erogato principalmente in italiano. Non tutti gli sportelli accettano videochiamata per questo tipo di richiesta. Lo sportello di Trieste, ad esempio, ha confermato questa modalità. Se un ufficio non accetta la videochiamata, prova un altro ufficio territoriale.
Portale Fast It per Italiani AIRE
I cittadini italiani iscritti all'AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero) possono richiedere il codice fiscale direttamente tramite il portale Fast It del Ministero degli Affari Esteri. Il processo è interamente online: accedi al portale, seleziona "Anagrafe Consolare e AIRE" → "Attribuzione Codice Fiscale", inserisci i dati e scarica il certificato di attribuzione una volta elaborato il Consolato.
Questa procedura sostituisce la richiesta in presenza al Consolato per i casi standard. Chi ha già un codice fiscale può scaricare direttamente il certificato di attribuzione dallo stesso portale senza intervento del Consolato.
Per approfondire la procedura completa, consulta la guida dedicata agli italiani residenti all'estero e all'AIRE.
Richiesta tramite consolato italiano
Per i cittadini stranieri non residenti in Italia, la richiesta tramite il Consolato italiano nel proprio Paese di residenza è ancora tecnicamente possibile, ma molti consolati, specialmente in Paesi con alta densità di richiedenti, hanno sospeso o rallentato questo servizio a partire dal 2025. Prima di prenotare, verifica sul sito del Consolato di competenza se il servizio è attivo.
Per i cittadini stranieri che vivono o si trasferiranno in Italia, la procedura completa è descritta nella guida al codice fiscale per stranieri in Italia.
Casi Speciali: Neonati, Codice Smarrito, Stranieri, Enti
Come Richiedere il Codice Fiscale per un Neonato
Il codice fiscale del neonato viene assegnato automaticamente al momento della registrazione della nascita all'anagrafe del Comune. In molte strutture ospedaliere pubbliche, il codice viene attribuito direttamente in ospedale al momento della denuncia di nascita, senza che i genitori debbano recarsi separatamente all'Agenzia delle Entrate.
Se il codice non fosse stato assegnato automaticamente, uno dei genitori può richiederlo allo sportello dell'Agenzia delle Entrate con il certificato di nascita del bambino e il proprio documento d'identità. Il codice viene rilasciato in giornata.
Per la procedura dettagliata e i documenti necessari nella tua situazione specifica, consulta la guida completa al codice fiscale per i neonati.
Codice Fiscale Smarrito o Perso: Come Richiedere il Duplicato
Se hai perso la tessera sanitaria con il codice fiscale, non devi richiedere un nuovo codice: il tuo codice fiscale rimane lo stesso per tutta la vita. Quello che puoi richiedere è un duplicato della tessera o un nuovo certificato di attribuzione.
Tre modalità per ottenere il duplicato:
- Sportello Agenzia delle Entrate: presenta un documento d'identità e chiedi il duplicato della tessera sanitaria o il certificato di attribuzione. Nessuna prenotazione necessaria.
- CAF (Centro di Assistenza Fiscale): molti CAF effettuano gratuitamente la richiesta di duplicato per conto del cittadino.
- Portale dell'Agenzia delle Entrate con accesso SPID o CIE: è possibile scaricare autonomamente il certificato di attribuzione del codice fiscale dalla sezione riservata del portale.
Il codice fiscale non scade mai. Se trovi riferimenti a un "codice fiscale scaduto", si tratta generalmente della tessera sanitaria come documento fisico (che ha una data di validità), non del codice fiscale in sé. Il numero non cambia.
Come Richiedere il Codice Fiscale per Stranieri
I cittadini stranieri che si trovano in Italia per motivi di studio, lavoro, acquisto di immobili o altre necessità possono richiedere il codice fiscale presso qualsiasi sportello dell'Agenzia delle Entrate. Il permesso di soggiorno non è un prerequisito obbligatorio per la richiesta in tutti i casi.
La distinzione importante è tra residenti e non residenti:
- Cittadini UE che intendono risiedere in Italia: presentano il Modello AA4/8 con documento d'identità valido per l'espatrio.
- Cittadini non-UE senza permesso di soggiorno: la richiesta come non-residente richiede passaporto e indirizzo estero nella Parte D del modulo. La Parte C non va compilata.
- Cittadini non-UE con permesso di soggiorno già in mano: la richiesta segue la procedura standard per residenti.
Gli stranieri che arrivano in Italia per motivi di lavoro o ricongiungimento familiare ricevono il codice fiscale anche tramite lo Sportello Unico per l'Immigrazione (Prefettura) o la Questura, in parallelo al rilascio del permesso di soggiorno.
Attenzione: alcune sedi locali dell'Agenzia delle Entrate applicano la regola dei residenti anche ai non residenti, rifiutando la richiesta senza permesso di soggiorno. In quel caso, prova un'altra sede dello stesso ufficio territoriale o di un ufficio limitrofo, che potrebbe avere procedure più aggiornate.
Codice Fiscale Provvisorio
In alcuni casi, soprattutto per stranieri appena arrivati che necessitano del codice per pratiche urgenti (iscrizione universitaria, apertura di conto, prenotazione sanitaria), viene assegnato un codice fiscale provvisorio numerico a 11 cifre. Questo codice è valido per le operazioni immediate ma non sostituisce quello alfanumerico definitivo a 16 caratteri, che deve essere richiesto successivamente.
Codice Fiscale per Condominio o Associazione
Condomini, associazioni non riconosciute, enti del Terzo Settore e altri soggetti collettivi necessitano di un codice fiscale distinto da quello delle persone fisiche che li compongono. La richiesta si effettua allo sportello dell'Agenzia delle Entrate tramite il Modello AA5/6, da compilare con i dati dell'ente (denominazione, sede, codice fiscale del rappresentante legale). Il codice assegnato è numerico a 11 cifre.
L'amministratore di condominio o il legale rappresentante dell'associazione è il soggetto abilitato a presentare la richiesta.
Codice Fiscale per Americani e Cittadini di Paesi Extraeuropei
Per i cittadini statunitensi e di altri Paesi extra-UE, la procedura è quella standard per i non residenti: Modello AA4/8 compilato con la Parte D (indirizzo estero), passaporto, nessun permesso di soggiorno richiesto. La differenza rispetto ai cittadini europei è che il codice Belfiore del luogo di nascita inizierà con la lettera Z seguita da tre cifre, corrispondenti allo Stato estero di nascita.
Per verificare il codice Belfiore del tuo Paese di nascita, puoi consultare la tabella completa dei codici paese per i nati all'estero sul portale dell'Agenzia delle Entrate.
Come Richiedere il Certificato di Attribuzione del Codice Fiscale
Il certificato di attribuzione è il documento ufficiale che attesta l'assegnazione del codice fiscale da parte dell'Agenzia delle Entrate. È diverso dalla tessera sanitaria plastificata: è un foglio con timbro e firma che può essere richiesto in tempi brevi, utile quando la tessera non è ancora arrivata per posta.
Dove richiederlo: allo sportello dell'Agenzia delle Entrate, oppure, per chi ha accesso SPID o CIE, tramite il portale online nella sezione certificati del cassetto fiscale. La stampa del certificato digitale ha la stessa validità del documento cartaceo per la maggior parte delle pratiche amministrative.
Chi ha richiesto il codice tramite videochiamata o email riceve il certificato in formato digitale all'indirizzo indicato nella pratica.
Come Richiedere la Fattura con il Codice Fiscale su Amazon
Questo è un caso d'uso distinto dalle procedure sopra: non si tratta di richiedere il codice fiscale, ma di inserirlo in un ordine Amazon per ricevere una fattura intestata al proprio codice fiscale (o a quello della propria azienda) ai fini fiscali.
Procedura: accedi al tuo account Amazon, vai su "Account e liste" → "Il mio account" → "Informazioni fiscali", inserisci il codice fiscale o la partita IVA e salva. Da quel momento, ogni ordine successivo verrà fatturato con il tuo codice. Per gli ordini già effettuati, puoi richiedere la fattura entro un certo numero di giorni dalla ricezione nella sezione "Resi e ordini".
Una Situazione Reale: Ottenere il Codice Fiscale Prima del Permesso di Soggiorno
Uno dei dubbi più frequenti tra chi si trasferisce in Italia riguarda la sequenza obbligatoria: molti si sentono dire che senza permesso di soggiorno non possono avere il codice fiscale, e senza il codice non possono avviare le pratiche per il permesso. Un circolo che lascia bloccati.
Una discussione nella community documenta proprio questo caso: una cittadina straniera con marito italiano, in attesa del permesso per ricongiungimento familiare, si trovava a non poter lavorare né aprire una partita IVA senza codice fiscale, e si era sentita dire dall'Agenzia delle Entrate che non poteva averlo senza permesso. Diversi professionisti e utenti esperti nel thread hanno chiarito un punto chiave.
La distinzione che molti sportelli non applicano correttamente è quella tra residente e non residente. Il modulo AA4/8 prevede entrambe le categorie. Chi si trova in Italia senza permesso di soggiorno ancora in mano è legalmente ancora considerato non-residente, e come non-residente può richiedere il codice fiscale presentando solo il passaporto e un indirizzo estero nella Parte D del modulo, senza compilare la Parte C (quella che richiede il permesso).
Se uno sportello rifiuta questa richiesta, il consiglio pratico di chi ha risolto il problema è di provare un altro sportello o una sede limitrofa. La procedura è la stessa, ma il grado di aggiornamento degli operatori varia.
Conclusione
Ottenere il codice fiscale è il primo passo fondamentale per accedere a qualsiasi servizio o adempimento burocratico in Italia. Che tu scelga la modalità classica allo sportello dell'Agenzia delle Entrate, la comoda opzione della videochiamata online o le procedure dedicate tramite il portale Fast It dall'estero, identificare correttamente la tua categoria di appartenenza ti permetterà di completare la richiesta in tempi rapidi e senza errori. Assicurati di preparare in anticipo il modulo AA4/8 e i documenti d'identità necessari per avviare la tua pratica con successo e senza inutili attese.

Domande Frequenti
Quanto tempo ci vuole per avere il codice fiscale?
Allo sportello dell'Agenzia delle Entrate il codice viene assegnato in giornata, di norma in meno di 30 minuti. La tessera sanitaria plastificata arriva per posta in 3–6 settimane. Tramite videochiamata i tempi variano: il codice viene di solito assegnato entro pochi giorni lavorativi dall'invio dei documenti via email.
Il codice fiscale ha un costo?
No. La richiesta del codice fiscale è gratuita in tutti i canali ufficiali: sportello Agenzia delle Entrate, videochiamata, portale Fast It, Consolato. Agenzie private che offrono il servizio a pagamento esistono, ma il servizio pubblico è completamente gratuito.
Posso usare il codice generato online prima di quello ufficiale?
Un codice generato da strumenti online con i propri dati è matematicamente uguale a quello che l'Agenzia assegnerà, ma non è attivo nell'Anagrafe Tributaria finché non viene emesso ufficialmente. Banche, operatori telefonici e sistemi informatici verificano il codice in tempo reale nel registro ufficiale e rifiuteranno un codice non ancora attivato. Per usi ufficiali, serve sempre quello rilasciato dall'Agenzia.
Come si richiede il codice fiscale senza essere in Italia?
Tre opzioni: videochiamata con l'Agenzia delle Entrate (il canale più pratico nel 2025–2026), Consolato italiano nel proprio Paese di residenza (se attivo per questo servizio), oppure delega a una persona fisica presente in Italia che può presentare il modulo AA4/8 per conto del richiedente con apposita procura.
Come richiedere il codice fiscale provvisorio?
Il codice fiscale provvisorio numerico viene assegnato direttamente dall'Agenzia delle Entrate o dalla Questura/Prefettura in sede di pratiche immigratorie. Non si può richiedere autonomamente come alternativa al codice alfanumerico: viene assegnato d'ufficio in specifici procedimenti amministrativi. Se ne hai bisogno per pratiche sanitarie urgenti, contatta l'ASL di riferimento.
Come richiedere il codice fiscale per un'associazione o un condominio?
La richiesta si effettua allo sportello dell'Agenzia delle Entrate tramite il Modello AA5/6, compilato dal legale rappresentante o dall'amministratore, con i dati dell'ente e il proprio documento d'identità. Il codice viene rilasciato in giornata.
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